Venezia, la sue bellezze nascoste e suoi luoghi più famosi

Avete sempre desiderato esplorare la magica città di Venezia senza seguire il trambusto di turisti e folle? Allora questo tour a piedi è quello che fa per voi!

L’itinerario è pensato per chi desidera scoprire percorsi alternativi, per chi vuole conoscere le piccole chiese che racchiudono grandi capolavori, per chi ama l’arte contemporanea e l’artigianato e per scoprire le zone a minor concentrazione turistica che non mancano certo di vivacità e autenticità. Tantissimi sono infatti i musei e le chiese che s’incontreranno, così come le sedi dell’università Ca’ Foscari di Venezia e gli squeri, i cantieri per la fabbricazione e manutenzione delle gondole e delle barche tradizionali in legno, i laboratori per la produzione di forcole, maschere e ceramica. Senza dubbio un’esperienza ideale per chi desidera evitare la folla e godersi in tranquillità alcuni tra gli angoli più pittoreschi della città.

Il tutto in assoluto relax tra piccole chiese, calli e fondamenta silenziose per imbattersi in scorci della città che solo i veneziani conoscono.

Cosa aspettarsi:

  • Un mulino trasformato in un hotel di lusso: visiteremo San Basilio, un tempo terminal marittimo dove nell’Ottocento arrivavano tutti i piroscafi. Si affaccia su un largo canale dove ammireremo l’Isola della Giudecca con un magnifico edificio, importante esempio di archeologia industriale ottocentesca oggi sede di un albergo.
  • Una vista magnifica: passeremo lungo un’ampia fondamenta, pavimentata già dal 1519. Fu poi chiamata “delle Zattere” perché qui venivano attraccate le zattere di legno per l’Arsenale provenienti dalla terraferma via fiume.
  • Una dea della fortuna sulla punta del triangolo di Dorsoduro: raggiungeremo un edificio straordinario, che ora ospita un museo d’arte in uno degli antichi edifici doganali di Venezia, un’area panoramica a forma di triangolo a Venezia dove il Canal Grande incontra il Canale della Giudecca con una spettacolare collezione di edifici: un’imponente chiesa barocca, il Seminario Patriarcale di Venezia e una statua della Dea Fortuna sulla punta panoramica.
  • Quando tutto iniziò 800 anni fa con un santo in un barile di lardo: scopriremo la leggenda dietro la basilica d’oro di San Marco costruita per ospitare a una sacra reliquia di contrabbando.
  • Un delicato quanto potente palazzo bianco e rosa: ci lasceremo ingannare dalla raffinata eleganza gotica di Palazzo Ducale: dietro la sua facciata in marmo rosa di Verona e in candida pietra d’Istria, questo palazzo infatti mostra ancora oggi i muscoli potenti del passato e una volontà d’acciaio nel sopravvivere alle sempre più frequenti acque alte. 
  • Un negozio ultramoderno degli anni ’50 in piazza San Marco: vedremo un negozio straordinario, ora trasformato in un piccolo museo, che un imprenditore italiano decisamente high-tech per l’epoca, commissionò a un famoso architetto, il quale trasformò un oscuro negozio di souvenir in una vetrina per le sue macchine da scrivere e computer, davvero futuristici per gli anni ’50!
  • Un bar bohémien dal 1720: Ci vizieremo fermandoci al bancone di un caffè storico in piazza San Marco, come fanno i veneziani, ovviamente a prezzi veneziani! Ad esempio, nel più antico caffè attivo dal 1720 o in quello preferito dal compositore d’opera Richard Wagner, circondato da specchi barocchi e antichi lampadari a testa di moro. E se vorremmo dare un po’ di energia alla nostra pausa caffè, chiederemo un “corretto”, con la grappa ovviamente!
  • Dov’era, com’era: Così come il Teatro la Fenice, risorta dalle sue ceneri, anche il campanile di San Marco, alto 99 metri, è stato ricostruito due volte dalla sua costruzione nel IX secolo. Galileo lo trovò molto utile per testare il suo telescopio nel 1609 ma quando crollò nel 1902, i veneziani decisero di ricostruirlo “dov’era, come era”, mattone dopo mattone.
  • Una moderna fabbrica in pieno Medioevo: Cammineremo lungo le mura dell’Arsenale, che diventò rapidamente il più grande cantiere navale d’Europa e il più grande complesso produttivo del mondo, e rappresentò a lungo il cuore della potenza mercantile e militare della Serenissima. Nel Medioevo Venezia era temuta perché era in grado di costruire una galera da guerra al giorno: probabilmente si trattava di quello che ora definiremmo una fake news allo scopo di impressionare i nemici, ma sicuramente questo complesso ha anticipato di diversi secoli le caratteristiche delle fabbriche moderne. 

Un giardino voluto da Napoleone: Passeggeremo lungo i Giardini costruiti nel XIX secolo, quando Napoleone decise che la città aveva decisamente bisogno di un polmone verde. Oggi è la sede storica dei padiglioni nazionali della Biennale di Venezia, che dal 1895 espongono le tendenze artistiche contemporanee internazionali.

Accessibilità:

Il percorso di visita si svolge completamente in esterno nel centro storico di Venezia  attraversando i sestieri di Dorsoduro, San Marco e Castello.

L’esperienza potrà essere fruita dalle persone con disabilità motoria in quanto il percorso è pianeggiante, senza gradini. Se effettuato in tutta la sua lunghezza (7km), prevede 20 ponti accessibili, la maggior parte dei quali con pendenza del 7% o 8%.

Il ponte della Paglia, che permette la vista sul ponte dei Sospiri prevede una pendenza alternata del 5% sulla base del gradino e del 23% sulle rampe tra i gradini. 

L’attraversamento del Canal grande avverrà con una corsa in vaporetto tra la fermata Salute e San Marco Vallaresso.  

Per le persone anziane o con difficoltà a rimanere in piedi a lungo, il tour sarà organizzato in modo da prevedere alcune pause per riposare le gambe e la schiena.

Lungo il percorso saranno previste delle soste dove sarà possibile approfittare di bagni accessibili.

Durata: 4 ore

Il tour non include: biglietti del vaporetto

Periodo

Tutto l'anno

Accessibilità

disabilità motoria, disabilità intellettiva, esigenze famigliari / anziani, esigenze famigliari / bambini

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