Uomo e donna che condividono un progetto, lui su sedia a rotelle
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Gli obiettivi dell’Agenda 2030 e il turismo accessibile

L’Agenda ONU per lo sviluppo sostenibile, meglio nota come 2030 Agenda, o Agenda 2030 all’italiana, è un documento programmatico che si pone delle finalità essenziali per orientare lo sviluppo della società e delle istituzioni per il prossimo futuro.

L’Agenda 2030 si struttura per obiettivi, per ottenere la massima concretezza nelle azioni e, in effetti, siamo tutti chiamati, nella diversità dei nostri ruoli come singoli, imprese, associazioni e istituzioni, a operare per raggiungere il conseguimento di ognuno di questi obiettivi.

4 obiettivi Agenda 2030 Cityfriend

In particolare, ci pare di poter agire, con il lavoro di Cityfriend, su quattro dei diciassette obiettivi dell’Agenda 2030 che riguardano, in qualche modo, il turismo accessibile:

  • l’obiettivo 8 che recita: “Promuovere una crescita economica inclusiva, sostenuta e sostenibile, un’occupazione piena e produttiva e un lavoro dignitoso per tutti.”
  • l’obiettivo 9 in cui leggiamo: “Costruire infrastrutture resilienti, promuovere un’industrializzazione inclusiva e sostenibile e favorire l’innovazione.”
  • l’obiettivo 10 che viene sintetizzato come: “Ridurre le diseguaglianze economiche dentro e fuori dai confini nazionali.”
  • l’obiettivo 11 il cui scopo è “Rendere le città e gli insediamenti urbani inclusivi, sicuri, resilienti e sostenibili.”

Per noi di Cityfriend la nostra mission aziendale rientra pienamente nella realizzazione concreta di questi quattro obiettivi della 2030 Agenda per quanto riguarda l’Italia. Nel seguito di questo articolo vi mostreremo come, nella quotidianità del nostro impegno, cerchiamo di contribuire alla realizzazione di questi importanti obiettivi di sviluppo sostenibile.

L’impegno di Cityfriend per gli obiettivi 8 e 9 dell’Agenda 2030

L’obiettivo numero 8 della 2030 Agenda riguarda la crescita economica sostenibile e la dignità del lavoro e noi di Cityfriend stiamo lavorando proprio in questa direzione favorendo la creazione di posti di lavoro come facilitatori per turismo accessibile.

Questo tipo di figura professionale, che si interseca con quella della guida turistica specializzata per disabili, rappresenta uno sbocco lavorativo importante nel quale vengono valorizzate sia le capacità relazionali e empatiche della persona, sia le sue doti tecniche e professionali come le competenze in ambito culturale, naturalistico e storico.

Il turismo accessibile, in altre parole, crea occupazione di qualità e promuove uno sviluppo economico sostenibile perché valorizza i territori con esperienze che, in molti casi, sono gestite localmente, a kilometro zero, e hanno un limitato impatto ambientale.

Nell’obiettivo numero 9, invece, si parla di industrializzazione inclusiva, di innovazione e di infrastrutture resilienti. Il modello di business di Cityfriend è, per sua stessa natura, inclusivo e promuove l’innovazione tecnologica nell’ambito degli ausili per sopperire alle necessità delle persone con disabilità sensoriale o motoria e degli anziani con esigenze speciali.

Inoltre, attraverso la promozione di una cultura dell’accessibilità spingiamo all’abbattimento delle barriere architettoniche e alla costruzione di tutte quelle infrastrutture che, venendo incontro alle esigenze di un numero più ampio di persone per la loro accessibilità, diventano per questo stesso motivo resilienti.

Cityfriend e gli obiettivi n.10 e n.11 dell’Agenda 2030

Nell’obiettivo 10 della 2030 Agenda si parla di riduzione delle diseguaglianze economiche e, come sa bene chi si occupa di disabili o anziani, i costi legati alle necessità mediche e di assistenza di queste persone gravano ancora in misura spesso non accettabile sulle spalle dei familiari.

Incentivare la conoscenza di strutture turistiche accessibili e di itinerari ed esperienze sul territorio che si possano adattare alle diverse esigenze è il contributo che Cityfriend  può dare per ridurre le disuguaglianze economiche nell’accesso ai servizi turistici di cui soffrono le persone con esigenze speciali legate a disabilità o anzianità.

Infatti, grazie alla possibilità di organizzare autonomamente le proprie vacanze e i propri momenti di relax, scegliendo tra le numerose e selezionate offerte di Cityfriends, sarà possibile risparmiare anche per chi ha necessità di strutture e facilitatori che lo mettano in grado di fruire in pieno dell’esperienza turistica.

L’obiettivo numero 11 dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite sullo sviluppo sostenibile si occupa, come abbiamo visto, di città e insediamenti urbani. Non c’è dubbio, d’altra parte, che per rendere inclusiva una città non si possono dimenticare le persone che presentano disabilità motorie, sensoriali o cognitive e gli anziani con esigenze speciali.

Organizzare un itinerario turistico di visita ad una città d’arte, per esempio, che sia adatto per persone con diverse necessità è certamente un modo di rendere quel luogo più inclusivo e per questo Cityfriend lavora in questa direzione in modo costante.

Inoltre, promuovendo il turismo accessibile e dimostrando nei fatti come questo possa essere una risorsa economica non secondaria per molte comunità urbane, riteniamo, con il nostro lavoro, di esercitare una benefica pressione verso le istituzioni locali e la società civile perché rimuovano, per quanto di loro competenza, ogni ostacolo alla fruizione del patrimonio artistico, culturale e storico della città.